Ho iniziato questo libro a dicembre, inframezzandolo con "Cime tempestose" e leggendone qualche capitolo qua e là. Non è un romanzo, non ha una trama avvincente. Il sottotitolo (quello che mi ha attratta) recita: "Guida alla vita per ragazze grasse" e raccoglie esperienze e opinioni dell'autrice, tale Wendy Shanker, americana che nella vita fa la giornalista di moda e che dichiara di pesare 100 chili.
In generale apprezzo e condivido il messaggio che vuole lanciare: si può vivere benissimo anche con qualche chilo in più. Certo che sì!
Ma aggiungo due cauti "dipende": si può vivere benissimo con qualche chilo in più, però dipende da quanti anni hai e dipende da quanti sono questi chili in più!
Wendy dice di mangiare in modo corretto, di fare attività fisica, di fare regolari controlli medici. Dice che da tali controlli risulta perfettamente sana. E quindi chi se ne frega se è grassa?!?
Mah, sono molto perplessa... Io non mangio in modo sano e non faccio attività fisica ed è per questo che sono grassa!
Immagino ci siano tante persone che non mangiano sano e non muovono un muscolo e sono magre!
Però mi sembra strano che una persona pesi un quintale mangiando sano e facendo movimento, tutto lì...
I controlli medici non li faccio, quindi nel dettaglio non lo so se sono sana o meno. Sicuramente lo ero di più dieci anni fa e non mi servono le analisi del sangue (anche se dovrei farle, lo so) per saperlo. Lo sento, me lo dice il mio corpo. Che non grida di dolore, ma come sarà fra dieci o venti anni?
Adesso ne ho 41 anni, l'autrice del libro nel momento in cui lo ha scritto ne aveva 31: ecco quindi il perchè di quei due miei "dipende!
Dieci anni fa, quando mi sentivo in forma nonostante tutta la mia ciccia, avrei condiviso pienamente il ragionamento della scrittrice: ma l'età conta e conta tanto!
"Curarsi da giovani per stare bene da vecchi": quanta verità c'è in questa frase! Presto o tardi il mio
corpo mi presenterà il conto non solo per la mia golosità e per la mia pigrizia, ma anche per i vent'anni di fumo a cui l'ho sottoposto
Da qualche anno ogni giorno mi stupisco per come le mie ginocchia funzionino ancora bene, tanto per dirne una, ma dubito che sarà
così "per sempre"...
E qua arriva il secondo "dipende": secondo me si può vivere benissimo con qualche chilo in più quando
quel "qualche" si traduce in 10-15, anche 20 chili (chi si definisce grassa per due chili in più e un pò di pancetta la mando amichevolmente a cagare!
), ma con oltre venti chili di sovrappeso non si può vivere bene, o per lo meno per me è così!
Se non siete d'accordo su questo, vi prego con tutto il cuore di elencarmi i motivi per cui sarebbe meglio essere grassi anzichè magri: a me non ne viene in mente neppure uno e penso neppure a Wendy altrimenti nel libro non avrebbe scritto: "Pensate sul serio che, potendo scegliere, sceglierei questo corpo?". Frase che, sempre secondo me, manda in frantumi la tesi dell'intero libro!
Per contro ho adorato un'altra sua frase: "Per quanto ne so, oggi Gwyneth Paltrow non si è confrontata
con me, perciò ho deciso che nemmeno io mi confronterò con lei."! Eccezionale
Questo è un messaggio che condivido al mille per mille! E' sbagliato inseguire dei modelli di bellezza fuori dalla nostra portata! Io sono alta 173 cm. Madonna non potrà mai essere alta come me. E io non potrò mai essere magra come lei. Punto.
Ma penso che ogni persona in forte sovrappeso, donna o uomo che sia, dovrebbe porsi l'obiettivo di diventare più magra (non di diventare magra) per la salute.
Oddio, quanto mi va sentire vecchia questo ragionamento: nel decennio scorso avrei voluto dimagrire in
virtù di specchio e guardaroba, ora penso a ossa e circolazione
Ma è giusto che sia così: devo prenotare le analisi del sangue!!
