In settimana ho terminato entrambi i libri che stavo leggendo contemporaneamente.
Avevo sentito parlare di questo romanzo per via dell'enorme successo avuto in patria. Un giallo scritto da un avvocato tedesco e ambientato in Germania: perfetto per me!
Fin troppo!!
Per prima cosa prenderei a testate chi lo etichetta come un legal-thriller!!
La storia si svolge in due epoche: il presente ambientato in Germania e il passato ambientato nella mia Genova (questo non lo sapevo) durante la seconda Guerra Mondiale.
I nomi dei personaggi sono di fantasia, ma sono esistiti davvero tanti Hans Mayer e tantissimi Vincenzo
Cellini. Da nipote di un partigiano ho rivissuto episodi che già da bambina avevo vissuto attraverso i racconti di mio nonno e proprio negli stessi posti!
Un pugno nello stomaco.
Un romanzo meraviglioso, ancora di più perchè scritto da un tedesco. E non da un tedesco qualunque, ma da Ferdinand, nipote di Baldur von Schirach, capo della gioventù hitleriana, in seguito processato e condannato a Normberga.
Mio nonno e suo nonno... a dir poco travolgente!
Anche l'altro romanzo (gentile prestito della cara Manu) è scritto da una tedesca.
Nei cent'anni di vita di Henry c'è spazio anche per la seconda Guerra Mondiale (e per la prima) con l'occupazione della Norvegia da parte dei nazisti, ma questo libro non ha nulla a che vedere con il precedente. E' stato definito una storia d'amore e di amicizia e sono d'accordo, con questo saggio e acuto orsacchiotto che più e più volte induce alla riflessione.
E per finire... oggi sono 43!!
