Non sono solo pc e crocette a dover fare i conti con il mio nuovo spirito sportivo, ma anche la lettura!
Dire "spirito sportivo" parlando di me è decisamente un'esagerazione, mentre è innegabile che i soli tre
hobby che sono riuscita a mantenere dopo aver comprato l'edicola sono tutti un inno alla pigrizia
Sono passati quasi tre mesi dall'ultimo libro letto, ma non ci ho messo così tanto con questo romanzo di Mary Higgins Clark:
L'ho iniziato a gennaio, ma dopo pochi giorni ho avuto un blocco, non per colpa del libro, ma proprio
per una mia non voglia di leggere, per lo meno non libri. Ogni tanto mi capita. Per fortuna con le crocette mai
Quando è tornata la voglia l'ho finito abbastanza in fretta, perchè le pagine dei libri di questa
scrittrice sono per me come le ciliegie! Anche se è un'autrice del genere "letto uno, letti tutti" (e "Nessuno mi crede" non fa certo eccezione!), ogni volta mi prende e se anche i suoi finali
sono piuttosto prevedibili, quando arrivo alla fine penso di aver letto un bel libro
Vorrei solo che sparisse Alvira Meehan. E' il classico personaggio sempre presente che - pur non essendo nè poliziotto, nè avvocato, nè giudice, ecc - si ritrova sempre invischiato in rapimenti, omicidi e compagnia bella. Questo ogni volta obbliga la Higgins Clark a escogitare almeno tre o quattro incredibili coincidenze in modo da poter collegare alla storia questa donna di mezza età e suo marito, ex coppia proletaria diventata miliardaria grazie a una strepitosa vincita alla lotteria.
Alvira è protagonista di ogni vicenda al pari della/e vittima/e e naturalmente alla fine il suo contributo, direttamente o indirettamente, è sempre quello risolutivo!
E' un peccato, l'autrice ha fantasia nel costruire le storie: non sarebbe male se facesse uno sforzo per inventare anche nuovi personaggi!