Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

"L'amore è sopravvalutato"

12

 

Undici brevi racconti per questo librino di appena 89 pagine, metà delle quali lette in treno giovedì scorso e metà questa mattina in edicola. Sbagliando, perchè ogni racconto invita alla riflessione: credo che l'ideale sarebbe stato leggerne uno ogni tanto, ma giovedì in treno non avevo altro da fare e stamane avevo fretta di finire perchè oggi parte la mia prima avventura con il Gruppo di Lettura Brice's House, non volevo trovarmi con tre libri sul comodino!

 

Brigitte Giraud è rimasta vedova a soli 39 anni. Un incidente di moto, il marito ne aveva 41 e stavano insieme da vent'anni, quindi da sempre...

Credo, però, che questa tragedia non basti a spiegare il perchè della visione triste e pessimistica che ha dell'amore.

Ogni racconto narra la fine di una storia, solo in pochi casi determinata dalla vedovanza. Mi chiedo quanto le sue descrizioni siano realistiche: sono stata lasciata solo una volta, quando avevo 18 anni, e ho sofferto, sì, ma come in genere si soffre a quell'età... Non era stato facile come ne "Il tempo delle mele", questo no, ma una storia da ragazzini non ha nessun bagaglio pratico da sistemare (figli, animali, casa, conto in banca, ecc...) e solo raramente ha dei coinvolgimenti emotivi davvero importanti, anche se sul momento non lo capiamo.


Così leggendo questo libro mi sono trovata a riflettere su come solo delle donne mi abbiano spezzato il cuore, è strana questa cosa.


Sia come sia, per mia fortuna non mi sono ritrovata in nessuna delle situazioni descritte: ma è davvero così facile perdersi di vista pur vivendo insieme? Parlarsi ogni giorno senza dirsi niente? Arrivare a non sopportare più la presenza dell'altro sotto allo stesso tetto e nello stesso letto? Finire con l'odiare anche le piccole cose che amavamo?


Può davvero capitare di perdere la voglia di alimentare l'amore?


Di una cosa sono convinta: Fabio, la tua pazzia ci salverà

 

orso01.gif

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
R
<br /> ciao Loredana, è da tanto che non vengo a sbirciare nel tuo blog, ma ogni volta resto sempre affascinata da quello che pubblichi; oggi mi hai incuriosita con la recensione di questo libro che spero<br /> di ricordare la prossima volta che vado in libreria :)<br /> ti auguro buon fine ma soprattutto un buonissimo inizio Anno!<br /> ciao<br /> <br /> <br />
Rispondi
E
<br /> Riflettendo sul significato nascosto del libro che hai letto, credo che pultroppo succeda che dopo anni o semplicemente anche solo dopo mesi, tra una coppia, possa capitare di guardarsi ma non<br /> vedersi. Ci sono momenti in cui si ha necessità di stare da soli, pur sapendo di avere il proprio compagno (anche se non accanto, ma lui "c'è". Parlo così perchè vivo una relazione a distanza (e a<br /> volte c'è anche l'oceano di mezzo) quindi non è assolutamente facile; spero ogni giorno che il destino ci guardi benevolo!<br /> <br /> <br />
Rispondi
M
<br /> A me non è capitato ne anche Lorena, sicuramente quello che racconta il libro sulla fine del amore è una cosa molto triste, penso che si possa fare qualcosa prima che capiti. Un carissimo saluto<br /> <br /> <br />
Rispondi
L
<br /> Lo....ma cos'è questo merviglioso gruppo di lettura?...mamma mia come mi intriga e grazie per la segnalazione di questo libro....interessantissimo! un bacione<br /> <br /> <br />
Rispondi