Gli opposti sono infiniti...
...la notte e il giorno...
...la pioggia e il sole...
...Gino Strada e Domenico Scilipoti...
...Sandro Pertini e Silvio Berlusconi...
...io e le fans di Jane Austen!
Mi scuso con Vale, con Francy, con Flavia e con chiunque riesca ad apprezzare questa scrittrice, ma io, giunta ormai a metà della sua produzione letteraria, continuo a considerarla largamente sopravvalutata. Nei suoi romanzi non trovo nulla che lasci il segno e non trovo l'ironia che le viene attribuita. E' sicuramente un mio limite, ma proprio non capisco come a un certo punto possa essere diventata un'icona del movimento femminista.
Perchè le protagoniste dei suoi romanzi erano eroine (ma de che?) e non eroi?
Ciò che racconta lo trovo vuoto e sciocco, la descrizione della medio-alta borghesia della sua epoca, quello che era la sua vita. Era davvero così interessante da essere raccontata? E oggi da essere letta? Negli anni in cui vive la Austen viene firmato il Trattato di Versailles, la Francia diventa una repubblica, esiste ancora il commercio degli schiavi così come la servitù della gleba, ci sono state le guerre napoleoniche!!
Ma i suoi personaggi vivono di rendita e lei ci descrive le tenute, ci racconta di chiacchiere, feste e
passeggiate, e ci parla di grandi amori senza probabilmente averne mai vissuto uno ![]()
"Emma", ancor più degli altri due letti quest'anno ("Orgohlio e pregiudizio" e "Mansfield Park"), l'ho trovato di una noia mortale: per ben due volte mi sono addormentata con il libro in mano, gli occhiali sul naso e la luce accesa, cosa che non mi era mai successa!!
Per riuscire a finire questo libro mi è servita più forza di volontà rispetto a quando ho smesso di fumare, non esagero! E io non ero una da sigarettina dopo i pasti: ho fumato per quasi 20 anni quasi due pacchetti al giorno! Quando ho smesso ho avuto vere e proprie crisi di astinenza, come una drogata, perchè in fondo ero drogata di nicotina.
Questo romanzo non mi ha fatto venire tremori e sudori freddi, ma ogni pagina l'ho letta per imposizione, perchè non mi piace lasciare i libri a metà.
Sarà anche l'ultimo che leggerò con il Gruppo di Lettura Brice's House, gran bel gruppo, ma i gusti letterari sono troppo diversi e preferisco tornare alle mie scemate.
E, sentendo pronunciare il nome Emma, il mio solo pensiero positivo continuerà ad andare a una pelosina
bianca che purtroppo non c'è più ![]()
