Ieri un ricamo, oggi un libro... e un fondotinta, ma questo non c'entra
Il libro finito era, ovviamente, quello in corso:
Mi è piaciuto moltissimo! Questo romanzo, come ho già avuto modo di scrivere, è il seguito di "Brava a letto",
che avevo letto nel 2002. La storia è narrata in prima persona sia dal punto di vista della madre, protagonista anche del primo romanzo - e che detesta chi usa le emoticon animate - che della figlia, neonata in "Brava a letto" ed ora 13enne, a capitoli alternati.
Ho apprezzato la contrapposizione dei due ruoli, seppur entrambi molto lontani da me in quanto A) non sono madre B) durante l'adolescenza non ho vissuto nessun tipo di conflitto con la mia. Il
finale è triste, ma di nuovo ritengo che questo sia un romanzo degno di essere letto.
E ora cambio totalmente genere e torno a cullarmi su un mio vecchio, grandissimo amore:
In passato, per molto tempo, ho letto quasi esclusivamente medical e legal thriller e i miei scrittori preferiti erano rispettivamente Robin Cook e John Grisham. Negli ultimi anni ho perso di
interesse per questi due generi abbandonando via via parecchi autori e autrici a cui ero stata fedelissima: Patricia Cornwell, Kathy Reichs, Frank Slaughter, Scott Turow, Richard North Patterson,
ecc, ecc...
Però a Cook e a Grisham sono rimasta affezionata e continuo a comrpare i loro libri... anche se fanno prima loro a scriverli che io a leggerli, infatti sono rimasta indietro con entrambi
Di Cook è già uscito un altro romanzo, quindi urge leggere questa "Crisi mortale"
Che sorpresa imbattermi nel tuo blog...anche se non ci sentiamo da qualche anno sei sempre nel mio cuore e mi piacerebbe molto non perderti + di vista.Un abbraccio!<br />
Giada di Milano